Â
ASILI NIDO IN FRANCHISING
Â
Aprendo le Pagine Gialle delle nostre principali città ci rendiamo conto che ormai alla voce "Asilo Nido" troviamo una certa quantità di "Case madri" che propongono un franchising anche per i servizi all'infanzia: non c'è davvero che l'imbarazzo della scelta!
Leggendo questi annunci si ha quasi l'impressione che lavorare con i bambini sia diventata un'opportunità commerciale di business, più che un lavoro che richiede attitudine, passione e... perché no, anche abnegazione.
Ma che cosa significa esattamente aprire un servizio all'infanzia in franchising? Quali sono gli aspetti da valutare con attenzione?
Per chi volesse approfondire l'argomento, si suggerisce di visionare:
I presupposti su cui si deve basare un rapporto di franchising sono la fiducia e la trasparenza, ed è importante affrontare con cautela l'approccio a questa formula commerciale, valutandone bene i pro e i contro.
E' importante evidenziare che la stipula di un contratto di franchising non preclude l'indipendenza giuridica ed imprenditoriale dell'affiliato: chi apre un asilo nido in franchising agisce quale imprenditore che gestisce un servizio specializzato in nome e per proprio conto, in piena responsabilità imprenditoriale, finanziaria e legale. E questo, nonostante le royalties richieste siano piuttosto salate, non lo esime dall'assumersi in prima persona tutte le responsabilità e i rischi d'impresa legati all'attività : eventuali insuccessi o fallimenti dell'attività saranno tutti a suo carico.
Quanto costa aprire un asilo nido in franchising?
Tutti i marchi di franchising richiedono una fee di ingresso, ovvero una spesa iniziale che mediamente parte dai 15.000,00 Euro in su e arriva anche ai 30.000 Euro, a seconda della tipologia di asilo nido che si vuole avviare. Questa spesa fissa comprende l'assistenza e l'affiancamento all'apertura, e la formazione del gestore. Non comprende i lavori (costruzione o ristrutturazione) e le spese di investimento (oneri, progettazione, varie spese burocratiche). Non comprende nemmeno il mobilio: molti marchi di franchising "obbligano" per contratto ad arredare l'asilo nido presso un loro fornitore, motivando il tutto in nome dell'uniformità di immagine, e preventivano addirittura la spesa minima da affrontare (altri 15.000,00 - 20.000,00 euro circa come minimo). Alcuni marchi hanno dal fornitore una percentuale su questi acquisti.
Una volta avviato il servizio di asilo nido, si dovrà pagare ogni mese per almeno 4/5 anni (quanto dura il contratto di franchising in media) una quota (royalty) che dipende dal numero di bambini iscritti all'asilo nido, oppure dal fatturato, e questa quota è molto variabile a seconda del marchio di franchising. In aggiunta, all'asilo nido affiliato spetta di pagare annualmente una quota parte dei costi di pubblicità che il marchio affronta per promuovere se stesso e gli asili nido affiliati sui mezzi di informazione (giornali, riviste, televisione, radio, etc.).
Â
© Informainfanzia RIPRODUZIONE RISERVATA
Â
Â
Altri articoli correlati:
 Per saperne di più: Corso "APERTURA DI UN ASILO NIDO, CENTRO INFANZIA, LUDOTECA BABY PARKING"  Un corso fondamentale per capire bene le differenze e la fattibilità delle diverse tipologie di servizi per l'infanzia, le normative regionali, comunali e locali, gli steps necessari per lavorare con i bambini. Â
Â
Joomla Templates designed by Web Hosting